SAN CATALDO – Fioccano multe per i ciclomotori in sosta nella marina di San Cataldo. Ma mancano le rastrelliere. Durante la giornata di ieri un ausiliare del traffico di Vernole ha fatto piazza pulita in un tratto di strada di via Amerigo Vespucci della marina di San Cataldo dove spesso vengono segnalate biciclette, ciclomotori e motocicli in sosta di fronte ai lidi balneari. Nella marina però, non esistono stalli per parcheggiare le moto e questo si traduce sempre più spesso in una pratica poco civile, che vede numerosi motocicli parcheggiati in spazi vietati con conseguenti segnalazioni e multe da parte di un solo ausiliare del traffico di Vernole.
Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il problema degli stalli per motocicli è reale, così come la disponibilità da parte di chi denuncia il problema a trovare delle alternative valide e nel pieno rispetto della legge. “Se venissero predisposti i parcheggi per le moto anche a qualche centinaia di metri dalle zone di interesse, non ci sarebbe alcun problema – continua D’Agata – non crediamo che la questione sia irrisolvibile, ad ogni modo è l’ennesima patata bollente destinata a passare nelle mani del comandante dei Vigili Urbani di Vernole”.
Pronta però la replica del comandante della Polizia Municipale di Vernole Antonio Palano che dice: “È vero che gli stalli per i motoveicoli sono pochi ma ci sono. Se sono tutti occupati abbiamo sempre tollerato la sosta in altre aree. Ma come in questo caso, e come si può vedere da queste foto, le moto sono parcheggiate in stalli riservati alle persone con disabilità, e mai tollereremo che i diritti dei più deboli siano calpestati”.
Mariafrancesca Errico