LECCE – “Basta con la vessazione delle cartelle dei Consorzi di Bonifica, che continuano a bersagliare gli agricoltori salentini ora alle prese con una drammatica siccità. Il paradosso è che gli avvisi vengono recapitati per bonifiche che interessano l’area devastata dalla Xylella, in stato di calamità da otto anni e senza più una sola oliva prodotta e un euro di reddito incassato”. La denuncia giunge dal consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani.
“E’ assurdo pretendere il pagamento di un servizio erogato male o addirittura inesistente. Già a gennaio 2021 manifestammo insieme al territorio e alle istituzioni ad Ugento, per chiedere la sospensione dell’invio delle cartelle pazze.
“Siamo al fianco degli agricoltori in rivolta – afferma Pagliaro – legittimati dalla sentenza della Commissione Tributaria di Lecce che nei giorni scorsi ha annullato un sollecito di pagamento inviato dal Consorzio dell’Arneo ad un agricoltore, che si rifiutava di pagare per un servizio non goduto”.
-“Si azzeri tutto, si tracci una linea e si riparta da zero, con una riorganizzazione dei Consorzi che consenta di svolgere in maniera efficiente il servizio di bonifica e manutenzione del territorio di cui tanto abbiamo bisogno”.