ROMA- Dopo il primo lotto già commissariato, il governo ha inserito anche il secondo tratto della statale 275, da Tricase a Leuca, tra le nuove opere da sbloccare affidandole ad un commissario straordinario. Non solo, per il Salento si fa riferimento anche al raccordo ferroviario di Brindisi e al completamento infrastrutturale del porto della stessa città.
Tutti e tre gli interventi rientrano nell’elenco che Palazzo Chigi ha trasmesso nelle scorse al Parlamento: nuove 15 opere complesse, per un valore di 3,1 miliardi di euro. “Con questa proposta si conclude la fase dei commissariamenti prevista dal decreto legge cosiddetto ‘Sblocca cantieri’ (Dl n. 32/2019 convertito nella legge n. 55/2019) – è scritto in una nota del Ministero dei Trasporti -. Gli interventi, di cui la maggior parte è complementare a quelli già commissariati, sono stati individuati sulla base dei criteri previsti dalla normativa vigente. La quota più consistente degli investimenti, pari a 2,3 miliardi di euro, è destinata al Sud (76,6% del totale) e comprende un’opera stradale, cinque ferroviarie, un’opera idrica, un intervento per il trasporto rapido di massa e uno portuale”.
L’elenco di opere trasmesso in Parlamento, come detto, rappresenta la terza e ultima fase dei commissariamenti in applicazione del procedimento introdotto dal decreto ‘Sblocca cantieri’ che prevede l’individuazione di interventi infrastrutturali caratterizzati da elevata complessità progettuale, da difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità tecnico-amministrativa o che comportano un rilevante impatto sul tessuto socioeconomico a livello nazionale, regionale o locale e per la cui realizzazione o completamento in tempi più rapidi è necessaria la nomina di uno o più Commissari straordinari, dotati di poteri derogatori al codice degli appalti. Le prime due fasi, concluse formalmente ad aprile e agosto 2021, hanno individuato 102 opere (ciascuna delle quali consta di diversi progetti) e nominato 39 Commissari straordinari.
Le Camere dovranno ora esprimere il proprio parere sulla proposta del Governo, in seguito al quale verranno adottati i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per la nomina dei singoli Commissari straordinari.
Per il secondo lotto della statale, in realtà, si è ancora in alto mare: a differenza del primo, su cui c’è un progetto che Anas ha rivisitato sulla base del precedente, per il secondo tratto è stata raggiunta, nel 2019, solo un’intesa tra Regione e maggior parte dei Comuni interessati per l’ok alla cosiddetta “soluzione 3″, considerata migliore rispetto a quella originaria a ovest di Tricase e a quella che si collegherebbe alla provinciale “Cosimina” a est di Tricase.
Cosa prevede? Che il tracciato dallo svincolo di Castiglione procede a quattro corsie fino alla zona industriale di Tricase, dove termina il primo lotto, poi, virando verso Montesano, si prosegue a due corsie lungo il tracciato indicato in verde e poi in azzurro, con una bretella di collegamento dal ponte ferroviario lungo la strada per Tricase fino all’attuale tracciato all’altezza dello svincolo per Miggiano. Da lì si prosegue (come si vede in celeste) verso la maxirotatoria di Lucugnano, da cui, percorrendo i territori di Miggiano e Lucugnano, partirebbe anche il nuovo tratto disegnato in verde a ovest di quest’ultimo paese, riconnettendosi, ancora, alla attuale 275 verso Alessano e da qui verso Leuca lungo il tracciato già disegnato del secondo lotto.
Delle titubanze erano state espresse da Specchia e Tricase. E un nodo poi resta quello delle risorse, visto che il primo lotto le assorbe quasi tutte. Di tutto ciò anche il futuro commissario dovrà tenere conto.
Il commissario individuato è Vincenzo Marzi, già incaricato sul primo lotto.
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