LECCE- Otto anni di reclusione per aver violentato una 15enne in una struttura turistica di Gallipoli. A condannare l’uomo, Roberto Rapisarda, 56enne della provincia di Catania che rispondeva dell’accusa di violenza sessuale aggravata e stalking, il giudice Alcide Maritati al termine del processo in abbreviato. Il gup ha disposto inoltre l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e e dalle strutture frequentate da minori.
Il pubblico ministero Luigi Mastroniani aveva chiesto una condanna a 18 anni. L’uomo lavorava nella struttura turistica di Gallipoli dove la ragazzina si trovava in vacanza. L’indagine è scattata dopo il suo racconto ai genitori e alla successiva denuncia. Il 56enne, con una serie di condanne alle spalle per gravi reati, l’avrebbe violentata nella stanza dell’hotel dopo averla circuita con diversi stratagemmi.