LECCE- Dal titolo “Com’eri vestita?”: fa tappa all’Università del Salento, sino al 18 novembre, la mostra itinerante contro gli stereotipi che colpevolizzano le vittime di stupri. Si tratta di un evento organizzato per la prima volta nel 2013 e che oggi illumina lo spazio interrato dell’edificio 5 del Complesso Studium 2000
La mostra mette in discussione i pregiudizi e gli stereotipi che emergono nei confronti delle vittime, spesso ritenute responsabili dei maltrattamenti subiti. E lo fa esponendo gli abiti indossati da queste donne al momento della violenza subita: vestiti che tutte le donne utilizzano nella vita quotidiana, che raccontano 17 storie di abusi. In modo efficace, la mostra ci rende dunque più consapevoli che la violenza non è un effetto prodotto dal comportamento delle donne, ma ha cause più profonde che debbono essere indagate e contrastate.