LECCE- Con il rigetto del ricorso presentato al Tar a giugno da Adriana Poli Bortone (il quarto e ultimo in ordine di tempo), può dirsi definitivamente chiusa la partita per la presidenza dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, che per un triennio resta a Nicola Ciracì, come era stato stabilito dal ministero dell’Università e della Ricerca all’inizio dell’anno.
L’ultimo ricorso, si diceva, era stato presentato dall’avvocato Pietro Nicolardi per conto della Poli Bortone, che aveva avanzato la propria candidatura e che era rimasta esclusa dalla terna di nomi sulla quale il Consiglio accademico era chiamato a pronunciarsi.
Grande soddisfazione è stata espressa in merito alla sentenza delle scorse ore dal Presidente Ciracì: “Con il mio legale avvocato Alessandro Orlandini non avevamo alcun dubbio sugli esiti della giustizia amministrativa, vista la debolezza delle ragioni degli altri. – ha commentato – Ma ora basta perdere tempo, da stamane siamo al lavoro con tutta la comunità accademica per far partire al meglio il nuovo anno”.