LECCE- Una spedizione punitiva a colpi di bottiglia, il branco che picchia selvaggiamente due giovani.
È la scena a cui sono state costrette ad assistere le famiglie presenti nel pomeriggio di lunedì nella villa comunale di Lecce. Poco prima delle 18, scene di terrore sotto i loro occhi, mentre i bambini giocavano tra i viali e le altalene: un gruppo tra le sei e le dieci persone, di presunta nazionalità georgiana, si è avvicinato a due ragazzi afghani che erano lì presenti. Ed è stato il parapiglia: durante l’aggressione con calci e pugni, sono spuntate anche delle bottiglie di birra rotte impugnate come arma per ferire i due. Un’azione durata pochi minuti, poi il branco si è dileguato e nel frattempo sono stati allertati Polizia e 118. I due malcapitati sono stati trasportati al pronto soccorso di Copertino per essere medicati e sottoposti ad accertamenti. Un loro amico, 29enne afghano residente a Lecce, ha riferito agli agenti che i suoi connazionali sono anche stati derubati dei loro cellulari durante l’aggressione.
I filmati delle telecamere installate in zona potranno chiarire i dettagli e aiutare la Polizia a identificare i violenti.
Oltre la cronaca, resta la grande preoccupazione: Lecce non è nuova a episodi del genere, ma che possano accadere nella centralissima villa comunale, affollata di bambini, in un pomeriggio qualunque è ciò che desta allarme sociale. A denunciare l’accaduto, pubblicando anche delle foto degli indumenti insanguinati e dei resti di bottiglia (le foto allegate), è il gruppo La voce di Lecce sulla sua pagina Facebook: “Già più volte abbiamo segnalato che all’interno della villa comunale si formano dei ghetti poco raccomandabili e abbiamo chiesto un intervento del Comune per garantire la sicurezza di bambini e adulti che intendono frequentare la villa per qualche ora di relax“, scrive Alessandro Perrone.
“È inaccettabile che tutto ciò avvenga – aggiunge – la colpa è da attribuire senza dubbio ad una mancata vigilanza all’interno della villa purtroppo ormai lasciata allo sbando più totale. Chiediamo controlli all’interno e all’esterno con un sistema di videosorveglianza e come c’era una volta con la presenza fissa di agenti della Polizia locale dato che è un luogo frequentato da molta gente”.