PARABITA- La riforestazione è un’urgenza per il Salento, alle prese con disseccamenti e incendi, ma va fatta in chiave ragionata. 22 sindaci dell’arco ionico, da Porto Cesareo a Ugento, sono stati chiamati a raccolta con una convocazione urgente fissata per lunedì alle 18 a Parabita da Provincia di Lecce e DAJS (Distretto Agroalimentare Jonico Salentino). È il primo di una serie di incontri.
Si punta al “bosco produttivo”: è la proposta di riforestazione targata Dajs che prevede la realizzazione di un sistema rinaturalizzato che sostituisca la rete ecologica garantita per secoli dalla coltura estensiva dell’ulivo, con una “rete” fisica di connessioni di aree boscate e aree verdi. Si tratta di immaginare un percorso naturale di insediamenti forestali ad integrazione delle aree ancora destinate alla produzione agricola.
Il primo step riguarda il censimento e l’identificazione di aree marginali abbandonate o semi abbandonate, vocate per interventi di forestazione, e la definizione dei confini geografici e amministrativi precisi (immagini satellitari, cartografiche, catastali) per programmare e pianificare gli interventi.
L’analisi iniziale, come fanno sapere i promotori, comprenderà anche aree appartenenti alle pubbliche amministrazioni: occorrerà verificare stato ed estensione delle alberature urbane fuori foresta, degli spazi urbani e periurbani liberi, potenzialmente utilizzabili, presenti nei territori dei comuni e delle pubbliche amministrazioni, in modo da costruire un “reticolo fisico” di connessioni forestali e naturali.
Molto importante sarà il coinvolgimento di soggetti e/o associazioni che intenderanno assumere impegni pluriennali per far fronte a programmi e piani di forestazione e creazione di boschi di comunità su terreni e appezzamenti di proprietari non interessati alla conduzione diretta.
“Il percorso – commenta il presidente del DAJS Pantaleo Piccinno – potrebbe iniziare in tempi brevissimi, accompagnato anche dalla progressione dei risultati del Piano di Rigenerazione Sostenibile dell’agricoltura nei territori colpiti da Xylella Fastidiosa”. Il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva definisce “fondamentale la partecipazione dei sindaci e delle comunità agli incontri nell’ambito del Piano di riforestazione promosso in collaborazione con il DAJS”.
Saranno presenti anche il rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice, il vice-presidente del CIHEAM Teodoro Miano e il Premio Nobel per la Pace e membro dell’Intergovernmental Panel on Climate Change Riccardo Valentini, componenti del comitato tecnico-scientifico del distretto agroalimentare. I sindaci invitati sono quelli dei Comuni di Parabita, Nardò, Porto Cesareo, Galatone, Galatina, Neviano, Aradeo, Seclì, Tuglie, Sannicola, Gallipoli, Alezio, Casarano, Collepasso, Matino, Melissano, Taurisano, Taviano, Racale, Ugento, Alliste e Supersano.