COPERTINO- Un’altra giovane vittima dell’asfalto: intorno alle 3.30 del mattino, a perdere la vita è stato Davide Marciante, parrucchiere copertinese di 21 anni. E’ accaduto sulla pronvinciale 18, che collega Copertino con Galatina. Il ragazzo la percorreva in direzione Copertino, ma all’altezza del km5 ha perso il controllo della Punto, di proprietà della sorella. Non si sa se per un colpo di sonno o per altro motivo. Di certo c’è che si è ribaltato più volte per finire la sua corsa nel terreno adiacente. 
E’ stato un altro automobilista ad allertare i soccorsi: sul posto i vigili del fuoco per estrarre Davide dalle lamiere. I sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso: troppo gravi le ferite riportate, il suo cuore ha cessato di battere quasi subito.
Le indagini sono affidate ai carabinieri di Copertino.
Solo due giorni fa, un altro coetaneo di Davide, Simone Surdo di Martano, ha perso la vita sulla Borgagne-Sant’Andrea, mentre all’alba di ferragosto la stessa sorte è toccata alla 20enne Laura Lacorte di Ostuni, sulla Francavilla-Manduria, la stessa strada su cui nella notte di San Lorenzo è morto il 21enne Davide Lerna. Sempre a ferragosto, il 31enne di Manduria, Romano Vassallo, è morto sulla Monacizzo-Pulsano.
Queste cinque vittime si aggiungono alle altrettante dei primi giorni del mese. Agosto si è aperto con la tragedia di Gallipoli, dove un 21enne modenese, Matteo Cassola, in vacanza lì, è stato tamponato da un’auto mentre era a bordo di una bici a noleggio; nello stesso giorno, a Grottaglie, Francesco Augenti, anche lui 21 anni, si è scontrato con la sua moto con una vettura, in pieno centro abitato. Il giorno dopo, nella notte, a Parabita un altro incidente su due ruote: a perdere la vita è stato un 33enne di Collepasso, da tempo domiciliato a Tuglie, Davide Leo, uscito fuori strada con il suo Yamaha 500. E poche ore dopo altre due vittime: Pietro De Donno, pasticcere magliese di 56 anni, che sulla Maglie-Cursi si è scontrato con una vettura mentre era a bordo del suo scooter, e Massimiliano Galiulo, 54 anni, travolto da un’auto a Martano mentre era anche lui in sella al suo scooter.
Un bilancio pesantissimo, dunque, con dieci vite spezzate nell’arco di appena 19 giorni.
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