UGENTO– La scorsa estate, il Comune di Ugento aveva annunciato che il parco attrezzato delle Fontanelle – meglio noto come Lido Pineta, a Torre San Giovanni – tornava all’ente dopo 30 anni: il Tribunale di Lecce, infatti, aveva ordinato alla Cooperativa Impegno Popolare l’immediato rilascio della pineta attrezzata in favore dell’Amministrazione.
A distanza di un anno, il giudice ha revocato quel provvedimento d’urgenza: con sentenza di merito del 4 giugno scorso, infatti, lo stesso Tribunale ha disatteso la richiesta del Comune di interrompere prima del previsto il rapporto instaurato con la società per la fruizione di circa quattro ettari della Pineta Comunale.
L’area verde venne concessa alla Cooperativa nel lontano 1988 per un periodo di tre anni rinnovabili, per realizzare, grazie ad un contributo regionale, un parco naturale attrezzato con annessi servizi. La concessione si era rinnovata così, di triennio in triennio, fino a quando il Comune, guidato dal sindaco Massimo Lecci, anche a seguito di un intervento di ANAC, ha esercitato il diritto di recesso, chiedendo che la Cooperativa lasciasse la pineta alla scadenza dell’ultimo triennio e quindi nell’ ottobre 2019.
La questione giuridica ruota attorno alla qualificazione del rapporto instaurato con la cooperativa: secondo il Comune, è regolato secondo i principi della “Concessione-contratto”, dunque con maggiore rilevanza dell’interesse pubblicistico; secondo la cooperativa, difesa dagli avvocati Salvatore Nisi, Silvestro De Donno e Andrea Angelelli, invece, quel rapporto sin dall’origine ha avuto natura privatistica, cioè sarebbe un contratto di locazione con scadenza a fine anno 2025 in virtù dei vari rinnovi per Legge.
Il Giudice ha dato ragione alla società e ha pertanto reimmesso la Cooperativa nella Pineta Comunale per l’esercizio della sua storica attività, che si prepara, dunque, a riprendere per la stagione estiva come uno dei “fiori all’occhiello” della marina ugentina.