CARMIANO – Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto, alle 2,30 del mattino, l’incendio stava divorando tutti i mezzi parcheggiati nel piazzale. Cinque furgoni, alcuni dei quali con la cosiddetta “vela” per la pubblicità mobile, sono andati distrutti.
L’azienda colpita è la Afficom di Carmiano, che si occupa, appunto, di pubblicità, con cartellonistica, affissioni e volantinaggio, il cui deposito mezzi è in via Delle Pezze.
A domare l’enorme rogo, i vigili del fuoco del distaccamento di Veglie, più due supporti con autobotte arrivati dalla sede centrale di Lecce.
Afficom è un’azienda di famiglia riconducibile, tra gli altri, all’ex presidente del consiglio comunale di Carmiano, Comune al momento commissariato per presunte infiltrazioni mafiose, Daniele Carrozzo, e al cognato Pierluigi Conte che è l’amministratore. La famiglia di Carrozzo, a febbraio 2017, fu vittima di una rapina violenta in casa.
Non si esclude l’ipotesi che l’incendio sia doloso. Certo è che le fiamme hanno lambito e annerito la facciata del capannone, mandando in frantumi un finestrone e un portone a vetri. L’intervento dei vigili del fuoco ha evitato il propagarsi dell’incendio fino all’interno del capannone e per questo i sette mezzi che erano lì parcheggiati non sono stati raggiunti dal fuoco. Il danno complessivo, coperto in parte da assicurazione, ammonta a diverse decine di migliaia di euro, “Ma è prematuro dare una cifra -dice Carrozzo- poiché sono stati distrutti anche il sistema elettrico, idraulico, di sorveglianza, oltre ai mezzi e ai danni alla struttura”.
Delle indagini si stanno occupando i carabinieri della stazione di Carmiano, con i colleghi del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Campi Salentina, che hanno estrapolato i video delle telecamere di sorveglianza del deposito, nella speranza che fossero funzionanti e che non siano state danneggiate prima.