LECCE – La scorsa estate gli arrivi da questi Paesi sono crollati del 43% con pesanti effetti sull’economia e sull’occupazione pugliese. Per questo la notizia dell’attivazione del Green Pass europeo (il passaporto vaccinale che consente di viaggiare nell’Unione Ueropea) rappresenta per i protagonisti del turismo pugliese la più grande boccata d’ossigeno. Stando all’accordo raggiunto proprio nelle scorse ore da Parlamento, Commissione e Consiglio europeo, dovrebbe essere attivo a partire dal primo luglio. Si attende il voto del 7 giugno a Strasburgo e il voto al Consiglio. Disponibile in formato cartaceo e digitale, sarà valido per un anno e dovrà attestare che la persona sia stata vaccinata contro il Covid con due dosi o una nel caso del vaccino Janssen, oppure sia risultata negativa al tampone o guarita dal virus. Gli Stati membri non potranno imporre restrizioni quali quarantene o autoisolamento.
Con il green pass Ue – secondo un’indagine di Coldiretti – potrebero dunque tornare in Puglia i quasi 4 milioni di turisti europei che prima della pandemia erano venuti in vacanza durante l’estate, con una spesa turistica pari a 700 milioni di euro per alloggio, alimentazione, trasporti, divertimenti, shopping e souvenir. Stando alle prenotazioni, la Puglia (insieme alla Toscana e alla Sicilia) risulta già tra le mete più gettonate dell’estate ormai alle porte.
Il ritorno dei vacanzieri dall’estero è strategico per l’ospitalità turistica nelle mete più gettonate – spiega la Coldiretti regionale – i visitatori dei paesi stranieri hanno tradizionalmente una elevata capacità di spesa. Ad essere interessate sono soprattutto le città d’arte, che sono le storiche mete del turismo dall’estero, ma anche gli oltre 900 agriturismi pugliesi dove gli stranieri in alcune regioni rappresentano più la metà degli ospiti. Lo scorso anno, per effetto dell’emergenza Covid, sono saltati 3,8 milioni di pernottamenti di turisti stranieri che hanno dovuto rinunciare a venire in Puglia. Il green pass Ue consentirà , dunque, di scongiurare un amaro bis.