SALENTO- Nonostante le persone con autismo rientrino nella categoria dei fragili, così come stabilito dal Piano Regionale aggiornato al 12 marzo, e dovrebbero quindi essere vaccinate in parallelo con gli over 80, al momento la situazione è bloccata. A mobilitarsi per chiedere una maggiore attenzione alle istituzioni regionali in questi giorni sono l’ Angsa, associazione nazionale soggetti autistici, sezione di Lecce e il coordinamento centri diurni disabili Salento, con i rispettivi presidenti Maria Luciana Zecca e Cesare Caracuta. Dovranno essere i medici di medicina generale a predisporre le vaccinazioni alle persone con fragilità, ma ad oggi le informazioni a disposizione delle associazioni sono poco chiare.
Inoltre in previsione delle disposizioni in vigore non è stato stabilito un percorso dedicato per le persone con autismo, che a causa del loro particolare disturbo, hanno la necessità di sottoporsi al vaccino in dei contesti strutturati, altrimenti potrebbero incontrare delle difficoltà. E’ importante, sottolineano dalle associazioni, che ai pazienti più fragili venga assicurato un percorso di vaccinazione che tenga conto delle singole specificità, garantendo un setting di accoglienza e di somministrazione.
Il COORDINAMENTO dei CENTRI DIURNI DISABILI DEL SALENTO che comprende strutture specializzate nel trattamento dell’autismo a Lecce e provincia, ha offerto per questo i propri locali e il personale specializzato per sottoporre a vaccinazione le persone fragili.
Il vaccino per le persone con autismo, sottolinea la presidente di ANGSALECCE luciana zecca, deve essere somministrato con urgenza perché gli eventuali contagi diretti o dei loro caregiver produrrebbero disagi difficilmente gestibili dal Servizio Sanitario, purtroppo scarsamente formato per la gestione delle persone con autismo.Sentiamo il dovere di richiamare le Istituzioni sanitarie pubblicamente perché avvertiamo una insufficiente attenzione nei confronti della delicata condizione delle persone con autismo, tant’è che persino per gli ospiti di RSA con disabilità autistica in provincia di Lecce, per i quali sono stati richiesti gli elenchi già a gennaio scorso, non sono stati vaccinati.