LECCE (di Carmen Tommasi) – Seconda trasferta di fila per il Lecce di Eugenio Corini che, questa volta, va a fare visita al Frosinone di Alessandro Nesta che ha 38 punti in classifica e che vive un momento di appannamento. I canarini nelle ultime gare hanno vinto solo una volta e hanno messo in cassaforte 5 punti totali. Dopo la gara in terra ciociara ci sarà la sosta per gli impegni delle nazionali, ma adesso testa solo alla partita dello “Stirpe”: “Affrontiamo la partita con voglia e determinazione, siamo accompagnati -ha chiosato il tecnico giallorosso- dai risultati importanti dell’ultimo periodo e vogliamo fare una grande partita per portare a casa il massimo anche da Frosinone. Poi, avremo la sosta per prepararci alle ultime otto partite”.

IL REGISTA – Al posto dello squalificato Morten Hjulmand in campo ci sarà Panagiotis Tachtsidis, mentre sugli undici iniziali non si sbottona: “Abbiamo un sostituto naturale che è Tachtsidis, è un ruolo che lui conosce ben, ha attitudine e qualità, mi aspetto una grande prestazione da lui. Ho avuto tanti pensieri per scegliere gli undici che scenderanno in campo domani, ho già comunicato ai ragazzi la formazione titolare. Ho valutato le energie e l’eventuale sviluppo a gara in corso. Coda e Bjorkengren hanno delle problematiche fisiologiche, legate a qualche colpo e a qualche affaticamento nell’ultimo periodo”.
IL PRES. – Alla seduta d’allenamento di giovedì, nel ritiro romano, ha partecipato anche il presidente Saverio Sticchi Damiani: “La vicinanza del presidente e della proprietà è un fattore molto importante. Il presidente è venuto a trovarci in ritiro, lui è il primo tifoso della nostra squadra ed è molto partecipe, l’ho sempre sentito vicino anche nei momenti più complicati. Siamo all’inizio di un percorso e insieme vogliamo fare una grande impresa”.
LA DIFESA – Sui gol incassati dai suoi nelle ultime gare, risponde così: “Diciamo che il Chievo è stato bravo a lavorare sull’anticipo su calcio d’angolo, a Venezia siamo stati un po’ sfortunati, purtroppo abbiamo subito un autogol ma sono cose che capitano. La squadra ultimamente subisce molto poco”.
IL CAP. – Delle ultime prestazioni di capitan Marco Mancosu, l’allenatore bresciano sembra essere piuttosto soddisfatto: “Per me con l’Entella ha fatto una grande partita, poi ha avuto l’influenza che l’ha condizionato. Col Venezia ha giocato bene, è un ragazzo che stimo molto e ci può dare tantissimo, è stato un po’ debilitato ma quando l’ho schierato ha sempre fatto bene”.
I CANARINI – Il Frosinone è una squadra di tutto rispetto e con dei grandi valori tecnici: “Il Frosinone è una squadra importante, ha la stessa intelaiatura da anni, giocano un 3-5-2 solido e sono arrivati in finale playoff lo scorso anno. Adesso sono lì attaccati alla zona playoff, nelle ultime partite contro il Brescia non meritavano di perdere e contro il Chievo hanno creato i presupposti per segnare. Servirà una grande partita per raggiungere un risultato importante”.
IL SOGNO – L’obiettivo stagionale è sempre lo stesso, la promozione diretta: “Abbiamo sempre pensato a compiere l’impresa, anche quando la classifica non sorrideva. Ora ci siamo iscritti nuovamente a questa corsa, il margine dal sogno si è ridotto, abbiamo un punto da recuperare e nove partite per costruire l’impresa e andare a prenderci quello che vogliamo. Le riflessioni finali le faremo, poi, a campionato concluso”.
Si gioca alle ore 14:00 per l’undicesima giornata di serie B, arbitra Federico Dionisi di l’Aquila.