LECCE- Si è mobilitata la macchina della solidarietà per il rientro della salma nel Salento, di Filippo Incarbone, attraverso gli utenti della pagina Facebook “Sei di Castromediano se…”.
Il suo corpo, ricordiamo, è stato ritrovato nel pomeriggio di ieri nel fiume Ticino, vicino Vigevano. Del 48enne, camionista di Castromediano di Cavallino, si erano perse le tracce a gennaio fino a quando non è stato scoperto che era stato brutalmente ucciso a martellate. Dopo quattro giorni di ricerche i sommozzatori dei Vigili del Fuoco l’hanno ritrovato in una zona del fiume particolarmente impervia, definita il “Ramo delle Streghe”. E ora, mentre si cerca ancora l’arma del delitto, a Castromediano è partita una catena di solidarietà per riportare Filippo a casa.