LECCE-Un anno di reclusione per tentata truffa per Fernando Miglietta, pensionato di Trepuzzi e sei mesi per Salvatore Papa, suo nipote. Secondo l’accusa avrebbero tratto in inganno attraverso una serie di certificati falsi diverse commissioni mediche per ottenere la pensione d’invalidità per l’uomo. Sono le uniche due condanne emesse dal gup Giovanni Gallo nel processo in abbreviato che si è concluso in mattinata. Assoluzione perché il fatto non sussiste per gli altri imputati: la moglie dell’uomo Adriana Adriani De Vito ( difesa dall’avvocato Silvio Verri) e i medici Massimiliano Cazzato, Fiorino Greco e Maurizio Pancosta (difeso dall’avvocato Stefano De Francesco).
Le indagini sono state condotte dagli uomini della guardia di finanza di Lecce. L’uomo, in diversi casi, era stato ripreso mentre camminava e guidava l’auto, nonostante più medici avessero certificato l’impossibilità, a causa di una grave malattia, di mantenere la posizione eretta. Questo gli aveva consentito di ottenere dal 2012 sino al 2016 l’indennità di accompagnamento, percependo quindi indebitamente circa 25 mila euro.