LECCE- La Commissione Tributaria Provinciale di Lecce – Sez. 3 – ha totalmente annullato l’avviso di accertamento per l’anno 2014 di oltre € 30.000 notificato ad un imprenditore, che ha sempre disconosciuto le fatture a lui intestate.
Attraverso il ricorso del suo avvocato, il tributarista Maurizio Villani, è stato dimostrato come il cliente si sia ritrovato nel bel mezzo di una “TRUFFA DELLE FATTURE” che è stata ordita a danno da parte di truffatori che si sono detratti illecitamente i costi. “Con il mio ricorso -afferma Villani- ho dimostrato che il mio cliente non ha mai concluso alcun tipo di rapporto commerciale con i cinque clienti indicati nelle false fatture, tenuto conto dell’incongruenza di indirizzo tra le due tipologie di fatture (quelle vere e quelle false), l’incongruenza tra quanto accertato ed il modus operandi del mio cliente nonché l’incongruenza di grafia tra le due tipologie di fatture. Anche la Guardia di Finanza, su un incarico del giudice penale, ha constatato la truffa ed il processo penale è stato archiviato”.