CURSI – Si è aperta presso il prestigioso Ecomuseo della Pietra Leccese e delle Cave di Che Si, la Biennale del Salento – Mostra Internazionale arte contemporanea – nasce sul modello degli altri Eventi che animano il panorama artistico mondiale, valorizzando un Territorio culla di una storia millenaria. La Biennale, che si svolgerà fino al 24 ottobre, si colloca nella meravigliosa cornice dell’Ecomuseo della Pietra Leccese e delle Cave di Cursi, nel cuore della Puglia, un luogo che affonda le sue radici nella tradizione della pietra leccese, materiale oggi estremamente pregiato, un tempo definito “il marmo dei poveri”.
L’esposizione raccoglie le opere di molti artisti. La Biennale si articola tra le sale principali del museo fino agli ambienti dello straordinario e suggestivo frantoio ipogeo sottostante. Artisti italiani e internazionali presentano le loro opere in un’esposizione collettiva che vuole essere una panoramica sulla produzione artistica attuale in un confronto dialettico con gli artisti locali per approfondire il legame tra artisti-opera creata e territorio.
Il progetto espositivo, ideato e curato da Ilaria Giacobbi, si articola all’interno di quello più ampio di ricerca e di studio dell’arte contemporanea volto ad indagare il fermento artistico contemporaneo.