SALENTO- Il Giudice per le indagini preliminari, la dott.ssa Proto, non ha convalidato il sequestro disposto il 5 agosto del Quartiere Latino. Come sottolineano i legali Palamà e Mormandi, “dal 1987 questo locale ha proseguito la sua attività senza mai incorrere in provvedimenti amministrativi di revoca, sospensione o interdizione. Nel 1994 la Commissione Provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, ha anche rinnovato il parere favorevole all’idoneità e agibilità nei termini previsti. Un’agibilità questa tuttora valida non essendo stati modificati nel corso degli anni la struttura e gli impianti. Eppure il sequestro dei giorni scorsi -continuano gli avvocati- si fonda sul fatto che proprio tale parere non era stato rinnovato, ma si tratta di una interpretazione operata dall’Ufficio SUAP che non è stata preceduta nè da una formale revoca dell’agibilità nè da una altrettanto formale contestazione della sua idoneità al rinnovo dell’annuale licenza. Detto ciò -concludono- questa situazione ha generato un grave danno economico alla società che ha investito ingenti somme di denaro per la stagione estiva, ma di questo se ne discuterà nelle sedi opportune”.