BRINDISI – Nel settembre dello scorso anno la prima denuncia: la vittima, il finanziere socio del Lecce De Picciotto, amministratore di un’azienda agricola in provincia di Brindisi, aveva ricevuto la prima di una lunga serie di chiamate anonime. La richiesta: 50mila euro, altrimenti gli avrebbero distrutto gli ulivi e avrebbero fatto del male alla sua famiglia.
Con l’accusa di estorsione, il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi,con il supporto del Comando Provinciale di Bari, ha tratto in arresto 4 uomini e una donna del Barese. Avrebbero agito, a loro volta, per conto di un noto imprenditore italo-svizzero, operante nel settore turistico-alberghiero pugliese.
Gli arrestati sono:
1. SCIACOVELLI Giandonato detto “Gennaro”, 48enne di Bari.
2. SCIACOVELLI Michele detto “Mirco” 27enne di Bari.
3. DELL’AGLIO Giuseppe, 46enne di Polignano a Mare (BA).
4. COLAPIETRO Laura, 37enne di Polignano a Mare (BA).
5. SOLOPERTO Francesco, 24enne di Bari.
A ottobre l’imprenditore, dopo diverse chiamate minatorie, in accordo con i Militari, aveva accordato lo scambio del denaro richiesto in una campagna del Barese.
Nella circostanza Michele SCIACOVELLI e Francesco SOLOPERTO,recatisi sul posto, erano stati costretti, a causa dell’intervento dei carabinieri, ad abbandonare lo zaino contenente il denaro e l’autovettura. Sono stati rintracciati poco dopo a casa del terzo complice, Giandonato SCIACOVELLI.
Nella convinzione che lo zaino gettato durante la fuga fosse ancora ben nascosto sul luogo dello scambio, il giorno successivo Giuseppe DELL’AGLIO e la moglie Laura COLAPIETRO tornano sul posto, consentendo quindi agli investigatori l’identificazione completa del gruppo accusato di estorsione. Tutti e 5, sempre secondo gli inquirenti,farebbero parte del gruppo criminale, facente capo a un noto pregiudicato dell’area metropolitana di Bari.