LECCE – (di Tonio De Giorgi) Il treno salvezza passa da Bologna. Il Lecce obbligato a vincere per tenere accese le speranze di permanenza in Serie A. I giallorossi sono chiamati alla prima di due tappe esterne consecutive. Domenica pomeriggio la formazione leccese sarà di scena al Dall’Ara contro il Bologna conoscendo già il risultato del Genoa. “Ma sarebbe un errore farsi condizionare – afferma Liverani prima della partenza per Bologna -, dobbiamo pensare alla nostra partita e a vincerla perché se noi non facciamo risultato le speranze si riducono ancora di più. L’Udinese? Ha 39 punti, ha fatto un bel passo avanti”. Per la sfida sul campo dei rossoblu emiliani il tecnico del Lecce Liverani ritrova Petriccione tornato a disposizione dopo aver scontato la squalifica. Per la doppia trasferta di Bologna e Udine (la squadra dopo la partita al Dall’Ara si trasferirà nel ritiro del centro tecnico federale di Coverciano) ha convocato 28 calciatori, ad eccezione di Deiola. Ci sono pure Calderoni e Rossettini. “Tranne Rossettini, gli altri li valutiamo giorno dopo giorno – continua -, in questo momento è giusto stare tutti insieme”. Il Bologna, ormai salvo, giocherà per migliorare la propria classifica e per mettere alle spalle le ultime due sconfitte giunte, del resto, contro le due migliori squadre, per rendimento, da quando il campionato è ripreso. La formazione di Mihajlovic si è arresa al Milan e all’Atalanta. Conoscendo il temperamento del tecnico rossoblu non si vedrà certo una squadra svogliata o con la testa alla prossima stagione. Per qualche giocatore gli ultimi impegni sono utili per convincere magari la dirigenza a rinnovare il contratto. “Ci attende una partita difficile contro un Bologna che ha vinto a San Siro (a inizio luglio contro l’Inter, ndc) con una grande prestazione. La squadra è allenata da un allenatore molto preparato; lui è un po’ come me, non vuole perdere nemmeno a biliardino. Non sarà semplice”. Discorso diverso per il Lecce intenzionato a lottare fino in fondo, finché la matematica non azzererà le possibilità di permanenza in Serie A. “Dopo la sconfitta di Genova il destino non è più nelle nostre mani, dobbiamo provare a vincerle tutte – aggiunge -, dobbiamo presentarci al Dall’Ara avendo rispetto per l’avversario, l’umiltà di chi è dietro e la fame di chi deve raggiungere l’obiettivo. Scendiamo in campo come abbiamo fatto contro il Brescia: la prima mezzora è stata di grandissimo livello, è stato un ottimo primo tempo. Nella ripresa, all’inizio, poco bravi nella gestione. Ricaricare le batterie ogni tre giorni è la cosa più difficile, pertanto la gestione della partita dovrà essere straordinaria e di di altissimo livello”. Rispetto alla sfida contro il Brescia, Liverani oltre a Petriccione potrebbe confermare a centrocampo Tachtsidis: la prestazione del centrocampista greco è stata positiva. A fargli posto forse Mancosu, il quale potrebbe essere spostato qualche metro più avanti, sulla linea dei trequartisti. Come punta centrale dovrebbe essere confermata la presenza di Lapadula: Liverani gli ha risparmiato un tempo e al Dall’Ara il centravanti giallorosso potrebbe raggiungere la doppia cifra. “Lapadula non si allena a pieno regime dalla vigilia della partita con il Milan – conclude -, da ammirare per lo spirito con cui si sacrifica, ma sappiamo che può essere il Lapadula pre lockdown, al cento per cento”. L’arbitro della partita sarà Calvarese di Teramo. Fischio d’inizio alle ore 17.15.