SOLETO -Non ha avvertito l’odore acre del gas e ha acceso un fornello per prepararsi il caffé: terribile esplosione e tragedia sfiorata poco dopo le 8,30 del mattino a Soleto. La padrona di casa, un’anziana donna del posto, è stata salvata dal vicesindaco Davide Cafaro, agente di polizia, che era nei pressi della palazzina in via Galatina. 
Due destini uniti da un caffé: lui era in un bar vicino, con la tazzina in mano, quando il boato ha squarciato il silenzio del quartiere. E allora, insieme ad alcuni amici, si è immediatamente precipitato alla porta dell’appartamento in questione e ha fatto irruzione salvando la padrona di casa. La donna, 81enne, era ovviamente terrorizzata, aveva piccole ustioni sul corpo, ma soprattutto aveva inalato il gas prima, e il fumo derivato dall’incendio poi. È stato chiamato il 118 e l’ambulanza l’ha accompagnata nell’ospedale di Gallipoli. Gli arredi sono andati bruciati, sia in cucina che nel soggiorno dell’abitazione. Secondo i primi rilievi dei vigili del fuoco, si è trattato di una fuga di gas per un problema all’erogatore, probabilmente usurato, della bombola collegata alla cucina. L’ambiente era dunque saturo di gas, quando è stato acceso il fornello e questo ha provocato la deflagrazione e l’incendio.