LECCE – C’è chi ha deciso per la ripartenza del calcio ed ha determinato che le porte degli stadi debbano rimanere chiuse ai tifosi che sono costretti a seguire le gare in televisione.
Poi c’è lo zoccolo duro delle tifoserie che non ha mai accettato o compreso il motivo della ripartenza. Questo è il calcio post Covid-19.
Intano in campo si gioca nel silenzio più assordante dove rimbombano solo le voci e gli sproloqui dei protagonisti in campo, manca però il cuore, il colore ed il calore.
Ciò nonostante ci sono gare importantissime da affrontare, scogli enormi da superare, ed una di quelle partite che possono valere la stagione il Lecce la giocherà stasera con la Sampdoria che la precede di un punto in classifica, 25 i salentini, 26 i liguri in coabitazione con i cugini del Genoa. Una vittoria per il Lecce significherebbe saltare entrambe e volare a 28 punti.
Il peso della situazione è stato sentito anche dagli UL Lecce che nonostante il loro diniego a questa nuova ripartenza dopo l’emergenza sanitaria, che hanno testimoniato con vari striscioni, hanno esposto un nuovo messaggio vicino alla porte 15 dello stadio Via del Mare, teatro alle 21:45 della disputa sportiva:
“AVETE SCELTO DI GIOCARE… C’È SEMPRE UNA MAGLIA DA ONORARE”.
Adesso tocca a loro, ai ragazzi di Liverani, provare a dare una gioia a chi fuori dallo stadio soffre per amore.
M.C.