CASTRI’ DI LECCE – Armato di fucile calibro 12 con il colpo in canna: terrore questa mattina davanti all’Ufficio Postale di Castrì di Lecce in via Grassi. Un uomo di 87 anni si è presentato in strada davanti alle Poste prima che l’ufficio aprisse con l’arma ( che poi si è accertato legalmente detenuta) davanti a decine di persone in attesa che aprissero gli sportelli. Un gesto eclatante motivato, come è stato accertato successivamente, da un litigio avuto nei giorni scorsi con un dipendente. Oggetto del diverbio le procedure di liquidazione di un libretto postale che l’uomo possedeva cointestato con la moglie ormai defunta ma che aveva perso. La denuncia di smarrimento però non era mai stata presentata.
L’allarme è scattato immediatamente, alle 8,30 circa del mattino. Sul posto è intervenuta una pattuglia di carabinieri della stazione di Calimera che appena arrivati hanno messo in sicurezza la zona impedendo l’accesso alla strada. I due appuntati hanno subito cercato di calmare l’anziano che li invitava ad allontanarsi per mettere in pratica le sue intenzioni. I militari però, con una paziente opera di persuasione, sono riusciti prima a distrarre l’uomo e poi a disarmarlo. Il fucile è stato sequestrato. L’87enne aveva nelle tasche altre tre cartucce. Sul posto poco dopo sono arrivate altre pattuglie e il comandante della stazione dei carabinieri di Calimera, il maresciallo maggiore Michele De Gaetanis che ha avviato le indagini.
L’anziano è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale.