LECCE-120 posti di lavoro a rischio in un momento di grave situazione economica dovuta al post emergenza Covid. Una crisi occupazionale che non può essere sottovalutata quella determinata dalla chiusura della Rsa “La Fontanella” di Soleto decisa dalla Regione dopo che la struttura è diventata un focolaio Covid che ha causato la morte di oltre 20 anziani. Alla Asl, subentrata alla gestione della casa di riposo durante la quarantena, è stato affidato il compito di trasferire gli ospiti in altre strutture.
Ma che fine faranno i lavoratori? Se ne discuterà il 16 giugno, quando in Prefettura si riunirà un tavolo al quale parteciperà l’assessore regionale al Lavoro Sebastiano Leo, e il direttore generale della Asl Rodolfo Rollo, oltre alle rappresentanze sindacali Cgil, Cisal e Cobas, che già avevano chiesto al Prefetto di prendere in mano la situazione. La Cgil ha lanciato la proposta di affidare la struttura ad un altro soggetto abilitato per tutelare i lavoratori della vecchia gestione e quelli della gestione commissariale. Qualche giorno fa c’era stato un sit-in in via XXV luglio dei Cobas che chiedevano risposte sulla sorte dei 60 lavoratori “storici” della Rsa.