BARI- Per loro la fase 2 significa “Mobilitazione”. E a rispondere domani alla chiamata #convocatecidalvivo saranno anche molti artisti salentini, che si ritroveranno con il resto dei colleghi pugliesi alle 17 a Bari, davanti al Teatro Piccinni, per la manifestazione in contemporanea in 13 città italiane di tutti i coordinamenti territoriali della piattaforma nazionale Professionisti Spettacolo e Cultura – Emergenza Continua. Gli artisti indosseranno una mascherina con una croce sulla bocca, proprio perché il rischio è che la loro voce resti inascoltata.
“Nei processi di ricostruzione il ruolo della cultura è sempre stato fondamentale”, hanno scritto nel documento diffuso nei giorni scorsi. In questi mesi di blocco totale, i lavoratori del comparto si sono ritrovati a discutere più volte sulle piattaforme web, facendo emergere la necessità di un ampliamento delle tutele e dei diritti. Chiedono, in particolare, che venga riconosciuto un “reddito di continuità” fino alla ripresa piena degli eventi e un tavolo di confronto tecnico-istituzionale immediato sulla riapertura. La mancanza di convocazione di questo tavolo finora è alla base della protesta di piazza che si terrà domani con la proclamazione dello stato di emergenza.