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Ragazze postate e insultate su Telegram: un video che fa riflettere

LECCE – Nei giorni scorsi sono culminate in tre arresti in tutta Italia le indagini sul cybershaming, un fenomeno che consiste nella gogna mediatica, tramite i social, e che ha coinvolto anche il Salento. Il caso aperto da Telerama ha preso avvio dalla denuncia delle vittime, decine di ragazze salentine: tantissime loro foto, pubblicate su Instagram, erano state condivise su gruppi Telegram che incitano all’odio, lo stupro, la violenza e la sottomissione delle donne. Denunce depositate presso gli uffici della Polizia Postale di Lecce e confluite in un’inchiesta, anche con la collaborazione di Anonymus, per risalire ai responsabili, tra cui anche un minorenne della provincia di Lecce.

Un gruppo di giovani, inclusi anche amici delle vittime, ha scelto di non lasciarle sole anche nella delicata fase post denuncia. Dall’idea di Federico Vergallo, Eleonora Montinaro, Francesco Sanghez, Agnese Ricercato e Raffaele Ripa è stato realizzato un video di condanna del fenomeno, coinvolgendo esperti e personaggi del mondo dello spettacolo.

Il messaggio è chiaro: anche dietro uno schermo si commettono crimini e lo si fa con leggerezza. Anche la tastiera può rivelarsi un’arma potentissima per distruggere anche giovanissime vite.

E.Fio

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