CORIGLIANO D’OTRANTO- “Nessun ha rifiutato l’alloggio”. Con una lettera, l’avvocato Vincenzo Fasano della mamma di Corigliano d’Otranto desidera replicare a quanto dichiarato dal Primo Cittadino. “In una nota inviata il 5 marzo scorso al Comune e per conoscenza ad Arca Sud Salento -spiega l’avvocato – era stato rappresentato che la signora Ausilia, assegnataria dell’ alloggio popolare, riscontrò immediatamente, sin dal primo accesso evidenti carenze strutturali e sanitarie tali da rendere l’abitazione insicura e non inidonea ad accogliere un nucleo familiare. Si chiese quindi di consentire alla signora la permanenza nell’abitazione in cui già risiede, provvedendo contestualmente alla corresponsione totale o parziale del canone di locazione alla società proprietaria. In subordine si propose, di provvedere con celerità ad eseguire i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza dell’alloggio. Non risponde pertanto a verità -conclude- che la mia cliente abbia rinunciato all’alloggio assegnatole, essendo invece vero che si è cercato un canale di dialogo con l’amministrazione comunale che mai ha risposto alla mia nota del 5 marzo”.