SALENTO – A partire dall’entrata in vigore del Decreto dell’ 11 marzo 2020, i controlli da parte della Polizia di Stato sono stati eseguiti con particolare attenzione sia in città che in provincia .
Nella sola provincia di Lecce, migliaia sono state le persone controllate dalla Polizia di Stato, gran parte delle quali ha circolato nel pieno rispetto della normativa in vigore e poco meno del 4% sono state le persone denunciate per aver violato le prescrizioni.
In particolare un gruppo di otto turisti siciliani, risultati provenienti dalla città di Noto, che sono stati fermati e controllati nella giornata di ieri in località Sant’Isidoro e che sono risultati essere noti alle forze di Polizia per i numerosi precedenti penali e di Polizia a loro carico, è stata avviata la procedura per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio con il divieto di ritorno nella città di Lecce.
Molte delle persone sottoposte a controllo, per giustificarsi con gli agenti della Polizia di Stato sul fatto di essere fuori da casa, hanno dato versioni tra le più disparate ed alcune veramente inverosimili.
Molti, sono stati i casi per i quali gli agenti della Polizia di Stato sono dovuti intervenire in aiuto di persone in difficoltà.
Come nel caso di un uomo anziano, affetto da alzheimer, che dopo aver girovagato per ore senza meta in città, veniva dagli agenti accompagnato a casa. O quello di un ragazzino di 12 anni, che sorpreso dalla pattuglia a camminare da solo per strada, riferiva di essere figlio di genitori separati e di essere uscito per raggiungere il padre.