LECCE – Serena ha 30 anni, è nata e cresciuta a Lecce e ha una paralisi cerebrale infantile dalla nascita. Ha scelto di condividere con noi una riflessione che parte dalla sua esperienza:
“Da quando avevo un anno ad oggi sono stata seguita in vari centri di riabilitazione. Fondamentale per il mio percorso riabilitativo sono stati i terapisti. Sono coloro che mi hanno spronato, sostenuto e che hanno gioito con me per ogni piccolissimo progresso. Come se quel progresso fosse loro, perché quel piccolo miglioramento diventa un tassello essenziale per la vita di tutti i giorni.
Fare il terapista non è semplicemente un lavoro. È una missione. Si tratta di persone a servizio di altre persone. Aiutare persone e bambini con disabilità é bellissimo ma non è per niente facile.
Aumentare le loro ore di lavoro senza aumentare gli stipendi, per mere ragioni di bilancio è un atto scorretto e immorale.
Esprimo pertanto la mia vicinanza a tutti gli operatori di Lecce, cogliendo l’occasione di ringraziarli di cuore per tutto quello che fanno per i bambini con disabilità”.