TRICASE- Per non aver riassegnato al comandante Luigi Muci l’incarico di responsabile del servizio di Polizia Locale, l’ex sindaco di Tricase, Antonio Coppola, dal 3 febbraio dovrà difendersi in un processo dall’accusa di rifiuto di atti d’ufficio, abuso d’ufficio e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice.
Due anni fa, quando era ancora al timone di Palazzo Gallone, si sarebbe rifiutato, indebitamente, di dare attuazione all’ordinanza cautelare del Giudice del Lavoro per la riassegnazione dell’incarico a Muci. Lo avrebbe fatto “in violazione di legge e in elusione del regolamento comunale sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi”.
Secondo il gup Michele Toriello, che ha rinviato a giudizio Coppola, fu un “mero atto ritorsivo” il decreto con cui a gennaio 2017 destituì Muci, nominando in sua sostituzione il neoassunto istruttore direttivo, all’epoca titolare di contratto part time di categoria inferiore e in periodo di prova.