LECCE- Giovedì presso la 5’ sezione della Casa Circondariale di Lecce si è sfiorata una vera e propria rissa all’interno di un gruppo di detenuti di provenienza dalle province di Taranto e Bari. Nella giornata odierna invece alcuni agenti della Penitenziaria sarebbero stati raggiunti da parole e atteggiamenti oltraggiosi da parte di alcuni soggetti ristretti.
Per porre fine a tutti questi episodi “dovrebbero compiersi una serie –afferma il segretario generale dell’Osapp Leo Beneduci- di incontri tra le Autorità del Dipartimento e i Direttori Comandanti degli istituti pugliesi a maggiore rischio per comprendere e formulare un piano di azione che rafforzi la possibilità di utilizzare gli strumenti di prevenzione resi disponibili dalla vigente normativa quali quelli disciplinari e il trasferimento. Inoltre dovrebbe valutarsi la possibilità di un temporaneo invio, su base volontaria, di contingenti di Polizia Penitenziaria da altre regioni in ausilio di quelli già presenti, al fine di rafforzare la presenza del Corpo”.