LECCE-Un gazebo informativo della Lega, alcuni esponenti del partito in piazza, incontri e saluti tra la gente. All’improvviso l’aggressione, inaspettata, da un gruppo di persone che dopo essersi avvicinata al banchetto allestito in piazza S. Oronzo, davanti a Palazzo Carafa, ha cominciato ad inveire contro i presenti e contro il leader della Lega Matteo Salvini. Poi in pochi minuti dalle parole si è passati ai fatti. Il gazebo è stato buttato giu, le bandiere strappate, mentre nei momenti di concitazione una ragazzina è colpita al viso. In quel momento era presente anche il segretario cittadino Mario Spagnolo che insieme agli altri militanti ha poi allertato la polizia e il 118. prima dell’arrivo delle forze dell’ordine però i responsabili dell’aggressione si sono allontanati. Gli agenti della Digos hanno esaminato immediatamente i filmati ripresi dalle telecamere presenti in tutta la piazza e alcuni di loro sarebbero già stati identificati. Le indagini sono concentrate negli ambienti dell’area anarchico- antagonista. Ad agire sarebbero state 8 persone, così come riferito dal senatore della Lega Roberto Marti che ha anche raggiunto la Questura. La ragazzina ferita invece, una minorenne, è stata portata in ospedale e medicata. La prognosi è di 8 giorni. Intanto le indagini continuano per identificare i responsabili.
Un’aggressione avvenuta a poche ore dall’arrivo del leader del Carroccio Matteo Salvini in città. È proprio lui a commentare l’episodio, in un post su fb: “È vergognoso- dice- un grande abbraccio alla ragazza di 17 anni, aggredita e ferita ad un occhio oggi a Lecce al gazebo della Lega. Noi avanti col sorriso, con la forza delle idee e con la voglia di cambiare e di sognare!
“Abbiamo assistito a scene di violenza gratuita in piena Piazza Sant’Oronzo contro i nostri militanti leghisti –commenta Marti– insulti, spinte e distruzione del nostro gazebo. Ma quel che è peggio è che gli 8 (otto) balordi hanno spedito in ospedale una minorenne (8 giorni di prognosi) che aveva l’unica “colpa” di indossare una pettorina della Lega. Il clima di odio e di menzogna per screditare la Lega e Salvini – prosegue Marti – dà questi frutti”. “Troppo spesso, anche sui media nazionali – commenta il segretario regionale della Lega Puglia on. Luigi D’Eramo – si leggono invettive volte a demonizzare l’immagine del ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Troppe volte si sentono accostamenti al fascismo diffamatori, solo perché il nostro leader cerca di difendere gli interessi nazionali e di promuovere politiche migratorie legali. Noi andremo avanti, perché la maggioranza degli italiani è con noi! Non ci spaventeranno i vigliacchi che aggrediscono i nostri militanti che fanno volantinaggio! C’è una certa sinistra antagonista che accusa gli altri di violenza, ma poi la pratica alla prima occasione. Il partito della Lega Salvini Premier esprime solidarietà nei confronti dei propri aderenti aggrediti, che si impegnano democraticamente a promuovere i nostri valori e i nostri ideali. A chi ha aggredito i nostri ragazzi – afferma D’Eramo – dico solo di vergognarsi: saranno sicuramente assicurati nelle prossime ore alla giustizia. Per fortuna le forze dell’ordine stanno facendo uno straordinario lavoro, come sempre: i violenti hanno le ore contate”.