GALATINA- Provengono da Italia, Kuwait e Francia ed è nelle loro mani che è stata consegnata l’aquila turrita, il simbolo del conseguimento del brevetto di pilota militare. La cerimonia, martedì pomeriggio, ha visto protagonisti i piloti addestrati alle linee di caccia nella scuola di volo del 61esimo Stormo di Galatina.
Per la prima volta tra i brevettati nella scuola italiana, su velivoli italiani, ci saranno ufficiali piloti francesi. Non una cosa da poco, secondo i vertici militari, visto che si tratta di un passo importante in un’ottica di cooperazione europea nel campo dell’addestramento. Ed è anche la storia che ritorna, in fondo, al contrario: poco più di cento anni fa Francesco Baracca, Asso degli Assi e medaglia d’oro al valor militare durante la prima guerra mondiale, conseguì il brevetto di pilota proprio in Francia, su velivoli francesi. Una commemorazione anche per lui quella di Galatina.
Una realtà internazionale il 61° Stormo, che dal 1946 provvede alla formazione e all’addestramento ospitando piloti ed istruttori provenienti al momento da otto Paesi – Argentina, Austria, Francia, Grecia, Kuwait, Spagna, Singapore e Stati Uniti. Il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo, presente ieri, ha assicurato che l’attenzione sul sito salentino resterà alta.