LECCE- Ci sono due assoluzioni e una condanna nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta truffa con i fondi dell’associazione Antiracket. La sentenza è arrivata al termine del processo in abbreviato tenutosi davanti al gup Alcide Maritati. Assolto dall’accusa di peculato Salvatore Laudisa, dirigente del settore Economico finanziario del Comune di Lecce.
Per Laudisa, in particolare, secondo il gup “il fatto non costituisce reato”: stando alle accuse, era a conoscenza del doppio pagamento di 130mila euro alla ditta Saracino Costruzioni, mentre il suo difensore, l’avvocato Luigi Covella, ha dimostrato che il dirigente non sapeva che quelle somme erano state già liquidate dal Ministero dell’Economia.
Assoluzione anche per il brindisino Cristian Colella, accusato di falso in atto pubblico. Condannato a due anni e non a tre, come invocato dal pm, F.V. di Lecce, accusato di far parte dell’associazione a delinquere.