SALENTO – Le raffiche di vento e la visibilità ridotta: in due ore questa pazza estate nel Salento ha messo a dura prova le motovedette della Guardia Costiera. Ben 6 quelle entrate in azione giovedì mattina per far fronte a dieci richieste di soccorso pervenute tra le 10.30 e le 12.30 al numero d’emergenza 15.30
Le richieste hanno riguardato bagnanti in difficoltà, subacquei, unità che effettuavano trasporto passeggeri e diversi natanti e pattini. Emergenze tra Castro, Santa Maria di Leuca, Ugento,Gallipoli e Porto Cesareo.
Le situazioni più allarmanti si sono verificatetra Torre Lapillo e Porto Cesareo. Due i natanti in difficolta. Il primo, con due persone a bordo, sorpreso dall’aumento delle onde e con evidenti difficoltà di manovra, rischiava di mettere a rischio l’incolumità degli occupanti. È stato affiancato da una motovedetta che ha preso a bordo i due passeggeri in preda ad un forte stato di agitazione, poi il mezzo è stato rimorchiato fino a Porto Cesareo.
Un secondo natante, in prossimità di Torre Lapillo con tre persone a bordo (tra cui una bambina) non è riuscito, anche a causa del mare mosso, a salpare l’ancora rimanendo esposto iniziando ad imbarcare acqua a causa delle onde alte. Anche questa motovedetta è stata rimorchiata sino al porto di Gallipoli dove le persone soccorse sono state sbarcate in sicurezza.
La Guardia Costiera ne approfitta per raccomanda ancora una volta di consultare i bollettini meteo e di assicurarsi delle ottimali condizioni prima di intraprendere eventuali navigazioni in mare.