FRIGOLE- Dopo lo scontro sul bacino di Acquatina di Frigole e la concessione a privati per acquacoltura, l’Università del Salento ha deciso di andare avanti con i piedi di piombo e di richiedere un parere all’Avvocatura dello Stato. Solo se sarà positivo si procederà con la consultazione di mercato. È quanto è stato deciso durante la seduta del Consiglio di amministrazione, tenutasi nella giornata di oggi. Presenti anche Domenico Laforgia in qualità di Direttore del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia e il Collegio dei Revisori dei Conti.
“Il parere – ha detto il rettore Vincenzo Zara – sarà chiesto in tempi brevi all’Avvocatura al fine di superare i dubbi di legittimità sul piano giuridico dell’iniziativa, dubbi che sono emersi nel corso della lunga discussione avvenuta in Consiglio di amministrazione”.