LECCE- Al via oggi l’udienza preliminare per Luigi Pepe, 71 anni, ex presidente dell’Ordine dei Medici di Lecce. E’ accusato di abuso d’ufficio ai danni di Mauro Minelli, medico responsabile del Centro Imid di Campi Salentina, struttura per i malati immunomediati chiusa in seguito a quei fatti nonostante fosse considerata un’eccellenza del territorio. Minelli si è costituito parte civile non solo nei suoi confronti ma anche degli altri indagati, Amedeo Bianco e Roberta Chiersevani, che negli anni si sono succeduti alla presidenza della Federazione nazionale dei Medici.
L’udienza è stata aggiornata al prossimo 21 settembre. L’accusa è identica per tutti e tre. Stando alla ricostruzione fatta nelle indagini del pm Paola Guglielmi, nel luglio 2014 Minelli, ritenendosi perseguitato da Pepe, decise di cancellarsi dall’Albo leccese e di iscriversi a quello di Potenza. Un mese dopo, però, e non prima – come invece sostenuto da Pepe – l’allora commissione di disciplina aprì un procedimento disciplinare a suo carico di Minelli.
Bianco e Chiersevani sono accusati di aver omesso di attivare il proprio potere disciplinare nei confronti di Pepe.
Intanto, sempre in mattinata è proseguito l’altro processo che vede Pepe imputato per la stessa vicenda, con l’accusa, in quel caso, di presunte pressioni sul centro Imid e Minelli, al fine di farlo dimettere. Durante l’udienza, Pepe ha accusato un malore ed è stato necessario l’intervento di un’ambulanza. Si tornerà in aula ad ottobre.