TARANTO/BARI – Svegliarsi un giorno, scoprire che il proprio figlio ha un tumore e scegliere di condurre una grande battaglia per tutti. Le mamme di Taranto sono donne coraggio che dalla sofferenza intendono ripartire.
Loro hanno scelto di adottare una delle dieci case-famiglia in costruzione a Bari che costituiranno un villaggio della solidarietà: le abitazioni ospiteranno i piccoli pazienti oncologici e le loro famiglie, bisognose di sostegno strumentale e psicologico nel corso delle cure.
Lo faranno grazie al sostegno degli organizzatori del progetto «Home» di Trenta Ore per la Vita giunto alla sua 21esima edizione grazie al Magna Grecia Awards.
Il progetto Home persegue proprio l’obiettivo di dare una residenza ai bambini sotto terapia nei reparti di oncologia, bisognosi del supporto familiare. Trenta ore per la vita sta realizzando case dell’accoglienza in tutta Italia: una sta sorgendo a Bari, i lavori sono stati completati al 40 per cento.
Lorella Cuccarini, promotrice del progetto è già stata avvisata e si è detta grata e commossa dal gesto. Sarà Raggruppata una filiera di imprenditori del territorio che offrirà il suo supporto: sulla porta dell’alloggio “adottato” sarà apposta la targhetta “casa donata dalle mamme di Taranto”. Un piccolo grande segno di rinascita per un territorio sofferente, la dimostrazione che il cuore di una mamma (anche se fortemente provato) ha sempe qualcosa da dare.