LECCE – Al grido di Pertini “Arrendersi o perire” indirizzato ai tedeschi, il 25 aprile del 1945 fu proclamata l’insurrezione che pose fine agli anni del fascismo e alla guerra.
La Resistenza trionfò e l’Italia fu libera grazie alla lotta e al sacrificio dei partigiani. Che oggi, 73 anni dopo, si ricordano e si celebrano in ogni parte del Paese.
A Lecce, nella piazza a loro dedicata, solenne cerimonia organizzata dalla Prefettura e dalla Scuola di Cavalleria, insieme all’Associazione Nazionale Partigiani, al Comune e alla Provincia, oltre che al Comitato di Valorizzazione della Cultura della Repubblica. Alla presenza, quella più importante forse di ogni istituzione, delle scolaresche della città e della provincia. Perché imparino a resistere a qualunque forma di dittatura e di violenza. Da qui, il messaggio, dopo i recenti episodi di bullismo a Lecce, il messaggio forte del prefetto Claudio Palomba ai ragazzi.