Parte da Lecce come Lorenzo e ci ritorna da Olimpia. Lo Stato le riconosce il cambio del sesso senza l’intervento

LECCE – “Qui in Italia, per un transgender come me, essere a posto con la burocrazia è più importante che avere una vagina“. Olimpia, caschetto scuro e sguardo fiero, lo racconta senza troppi giri di parole quel percorso ad ostacoli che dall’età di 16 anni ha affrontato per dire al mondo: “sì, sono nato Lorenzo, ma mi sento donna e voglio essere considerata tale“.

Fino all’età di 4 anni ha vissuto a Lecce con la famiglia, poi la partenza per motivi di lavoro prima destinazione Germania, infine Alatri dove tuttora Olimpia vive con sua mamma, Mariella. Questa battaglia l’hanno condotta fianco a fianco e la tanto sudata vittoria tornano a raccontarla anche qui a Lecce, città che gli è rimasta nel cuore e dove periodicamente fanno tappa.

Olimpia è il secondo caso in Italia di adolescente transgender ad aver ottenuto la rettifica dei propri dati anagrafici senza sottoporsi all’intervento di riattribuzione chirurgica del sesso: una sentenza storica, questa, del Tribunale di Frosinone.

A parlare ai nostri microfoni è la mamma, Mariella. Olimpia risponde volentieri a mail e messaggi di chi vuole ispirarsi al suo coraggio per intraprendere lo stesso percorso, ma dal punto di vista mediatico ha scelto di fare un passo indietro: vorrebbe finalmente condurre una vita normale, lontano dai riflettori.

Olimpia non è di tante parole, ma quello che racconta basta per lasciare il segno. “Se nasci uomo e ti senti donna -conclude salutandoci- non puoi morire in gabbia. La vera prigione sono gli altri. Ecco perché essere a posto con la burocrazia diventa il primo obiettivo. Ed è paradossale come l’essere riconosciuti donna dalle istituzioni abbia la priorità sull’essere tale sotto tutti i punti di vista“.

(Olimpia e sua madre sono ospiti di un incontro organizzato dalle associazioni Agedo Lecce e Raimbow Network nel pomeriggio a Lecce, a partire dalle 18.00 presso la sede di Ra.Ne. Rainbow Network in Via delle Giravolte.)

E.Fio

 

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