PERUGIA – Ė fuori pericolo e in via di guarigione il 21enne leccese, studente universitario fuorisede a Perugia, vittima di un avvelenamento da botulino lo scorso 19 giugno. Il coinquilino invece resta in coma.
Il 27enne viterbese resta infatti in rianimazione con prognosi riservata a disanza di un mese e mezzo dall’intossicazione. Lo fa sapere, con una nota, la direzione sanitaria dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove i due studenti si trovano tuttora.
Il giovane leccese è ricoverato nella struttura di degenza di malattie infettive. “Le sue condizioni -fa sapere l’azienda ospedaliera di Perugia- sono in progressivo e costante miglioramento, con la somministrazione di terapie farmacologiche, in attesa di tornare ad alimentarsi autonomamente dopo l’intervento di tracheotomia a cui è stato sottoposto nelle scorse settimane”.