71 anni di Repubblica, tra onorificenze e riflessioni

LECCE- Esattamente 71 anni fa, gli italiani furono chiamati a scegliere quale forma di stato volessero per il loro Paese dopo la seconda guerra mondiale e dopo la caduta di Mussolini. Con un referendum, gli italiani scelsero la Repubblica. Anche a Lecce si ricorda quel 2 giugno e quella scelta storica. Cerimonia solenne presso la caserma Zappalà con gli onori ai Caduti e la deposizione della Corona.  La celebrazione è proseguita nell’Atrio del Palazzo del Governo. Il prefetto di Lecce, Claudio Palomba, accompagnato dal vice ministro Teresa Bellanova e dai parlamentari salentini, con tutti i rappresentanti delle Istituzioni e dei Comuni, insieme alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e ai numerosi cittadini, ha consegnato le onorificenze al Merito della Repubblica a 34 cittadini salentini che con il loro operato hanno dato lustro al nostro paese e le medaglie d’onore conferite, quale segno di gratitudine, a 4 cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra o ai loro familiari.

Anche quest’anno, come ormai consuetudine, la manifestazione è stata arricchita dalle riflessioni degli studenti degli istituti scolastici della provincia che in tantissimi hanno aderito all’iniziativa il2giugnosiamonoi. Il messaggio del prefetto è incentrato sulla legalità, l’uguaglianza e la speranza ai giovani

 

 

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