LECCE- La Commissione Tributaria Regionale di Roma, con una ordinanza a firma del Consigliere Raffaele Prosperi e del Presidente Federico Sorrentino, ha rimesso la questione degli estimi alla Corte Costituzionale ipotizzando che l’Art. 1 (quella in base al quale il Comune di Lecce ha preteso di riclassificare tutte le case dei leccesi) vìoli gli artt. 3, 53 e 97 della Carta Costituzionale per violazione dei principi di eguaglianza tra i cittadini, di buon andamento ed imparzialità dell’amministrazione comunale nonché del principio di contribuzione secondo la propria capacità contributiva che verrebbe colpito irrimediabilmente in caso di riclassificazione massiva della rendita catastale degli immobili. Lo rende noto il Codacons. Il Consiglio di Stato ha così fissato per la discussione l’udienza del 26.10.2017