GAGLIANO- È tornato nei campi profughi Saharawi il piccolo Addad, uno dei bambini accolti in Italia grazie all’associazione Tregiriditè e che, dopo oltre un anno e mezzo di fisioterapia, ha riabbracciato la propria famiglia reggendosi in piedi con le sue gambe. Ad accompagnarlo nel deserto algerino un gruppo di nove volontari dell’associazione Tricasina . Addad, 11 anni, affetto dalla sindrome di Cri du chat (il grido del gatto) che gli impedisce di crescere e di sviluppare tutte le abilità motorie, è arrivato nel Capo di Leuca nell’estate del 2015 ed è stato accolto grazie alla generosità di una famiglia del posto e al supporto di gran parte della comunità. In questo periodo di permanenza in Italia, con pazienza e determinazione ha seguito un percorso di riabilitazione presso il Centro di Riabilitazione Istituto dei Padri Trinitari di Gagliano del Capo, che gli permette ora di sostenersi sulle proprie gambe.