CronacaPolitica

Burgesi, sopralluogo di Emiliano: “Gestore dia conto, bonifica subito”

UGENTO- “Sono qui per dire ai sindaci che non sono soli”.  Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, promette di prendere di petto la palla avvelenata che è Burgesi, la discarica di Ugento contaminata di certo da Pcb, che è un potente cancerogeno,  e dove con molta probabilità nel 2000 sono stati sepolti illecitamente 600 fusti. È quello che ha svelato Gianluigi Rosafio, l’autotrasportatore che si è autoaccusato di quello smaltimento e al momento unico indagato, nonostante abbia fatto nomi e cognomi di chi quel traffico lo avrebbe organizzato: imprenditori, tecnici, operai, tutti indicati nelle informative dei carabinieri del Noe e del nucleo investigativo, in un’inchiesta che, però, rischia l’archiviazione. 
Emiliano in mattinata a Ugento ha voluto vedere con i propri occhi cos’è Burgesi, il sito gestito da Monteco, la società che ne era proprietaria e che fino al 2039 dovrà seguire la fase della postgestione. Caschetto e mascherina, il governatore ha effettuato assieme ai sindaci  il sopralluogo all’interno della discarica, su quel terzo lotto dove, in particolare, quei veleni sarebbero stati sotterrati.

La società sarà chiamata a dar conto di tutto sul tavolo che la Regione ha intenzione di convocare nei prossimi giorni.  La scaletta di quanto si dovrà fare si conosce: in primis, accertare che quei fusti esistano davvero e se sì estrarli da lì, perché il telo impermeabile potrebbe non reggere la fuoriuscita di Pcb, in quanto troppo sottile per rifiuti tossici perché pensato per accogliere solo rifiuti solidi urbani.  La bonifica è la priorità, ma si vuole capire anche di più: i soldi già investiti su Burgesi come sono stati impiegati e perché i monitoraggi fatti da Arpa nel tempo non avevano rilevato criticità. La questione sarà portata a Roma, tramite una interrogazione parlamentare che sarà presentata dal deputato Rocco Palese. Il principio del “Chi inquina paga” costringe a capire di chi sono davvero le responsabilità.

 

Articoli correlati

Caso elezioni, le reazioni: “attacco inaccettabile a TeleRama”

Redazione

Candidati al voto, Poli Bortone al Virgilio e Salvemini al Calasso

Sergio Costa

In preda ai fumi dell’alcol, botte e minacce alla moglie: arrestato

Erica Fiore

Caso elezioni Lecce: solidarietà Assostampa a Telerama

Redazione

Mondo della giustizia in lutto: si è spenta la magistrata Stefania Mininni

Erica Fiore

Gasparri: “Telerama racconta la verità. Emiliano ha dato incarico a Stefanazzi di intimidire la Prefettura”

Redazione