MAGLIE- Come ogni domenica, torna, tristemente puntuale, la protesta degli operai del gruppo Palumbo, che occupano la strada statale 275 Maglie-Leuca.
“Noi continuiamo nella battaglia affinché si faccia luce sull’intera vicenda perché i colpevoli di allora, rimasti impuniti, ancora oggi muovono la loro regia occulta”. Così gli operai licenziati continuano a manifestare, all’altezza di Scorrano, tutta la loro rabbia.
Non si muoveranno da lì sino a quando l’appalto non sarà sbloccato e loro potranno tornare a lavorare. Sono 120, espongono con striscioni e slogan contro il ministro del Lavoro Poletti e contro il numero uno di Anas Armani. Secondo gli operai, il gruppo Palumbo, vincitore della gara d’appalto dopo una lunga battaglia giudiziaria conclusasi nel 2014 con la sentenza del Consiglio di Stato, ha tutto il diritto di eseguire i lavori. “A pagare per la revoca dell’appalto siamo soltanto noi -dicono- e le nostre famiglie”.