CARPIGNANO– E’ stato in prima linea nell’accoglienza degli albanesi, ha fondato il centro giovanile internazionale Agimi (L’alba), ha speso una vita intera nelle opere di carità. E lo ha fatto fino alla fine: con sua disposizione testamentaria, ha voluto lasciare tutti i suoi beni ai poveri. All’ex parroco di Carpignano Salentino, scomparso all’età di 76 anni il 28 marzo scorso, è intitolata la fondazione “don Giuseppe Colavero di Anna e Tobia”. Ad otto mesi dalla sua morte dovuta ad un male incurabile, dunque, la fondazione sarà presentata ufficialmente venerdì e sabato prossimi, a Carpignano e Maglie.
Don Pippi Colavero è stato anche docente presso diversi istituti salentini, conosciuto soprattutto come insegnante di Storia e filosofia nel Liceo Capece di Maglie. Ha fondato la Fratres “Donatori Volontari di Sangue” di Terra d’Otranto, ha presieduto la Caritas idruntina dal 1975 al 1998 ed è stato soprattutto fondatore della struttura Agimi Euro giovani, centro giovanile e comunità di accoglienza per stranieri e senza fissa dimora a Maglie.
