COPERTINO- Il figlio ha un forte dolore all’orecchio, cerca disperatamente un otorino tra Leverano e Copertino ma non trova nessun medico in grado di visitarlo e capire cosa abbia. O meglio, viene spedito da una parte all’altra senza nessun risultato, se non quello di andare direttamente in farmacia. Questo è quanto denuncia Sandro, un salentino trasferitosi da 29 anni in Germania, a Norimberga, e attualmente in vacanza a Sant’Isidoro.
Tutto ha avuto inizio mercoledì sera quando il figlio ha iniziato ad avere un forte mal d’orecchio. Da qui la decisione di farlo visitare. Prima tappa presso il punto di assistenza sanitaria che si trova presso i locali della Pro Loco di Sant’Isidoro, che purtroppo era chiusa. La mattina seguente si è recato all’Asl di Copertino ma “qui mi dicono -ci racconta- che non hanno un Otorino…quindi mi consigliano due cose la prima..in salita cioè..di andare da un Medico di famiglia e farmi fare un invito presentarmi da uno specialista, un appuntamento che di li a massimo 3 settimane avrei avuto; la seconda..la più facile era telefonare ad un privato che si trova a Leverano e pagare subito”. Preferendo la seconda opzione, il signore è giunto sul posto, trovando però chiuso. Sulla porta c’era scritto il nome del medico e che riceveva solo per appuntamento nelle ore pomeridiane.
Decide allora di andare all’Ospedale di Copertino..pensando che almeno lì un Otorino ci fosse, ma niente. All’entrata gli propongono di recarsi a Lecce “ma li ci sarà da aspettare che arrivi la fine del mondo prima che ti chiamino..oppure come sempre pagare e essere servito..subito”, gli avrebbero riferito. Scelta finale: andare in farmacia, prendere qualcosa che allevi il dolore al figlio e ritentare l’indomani, tra il Fazzi a Lecce e l’ospedale a Galatina. Ma ancora una volta nessun otorino è stato reperibile.
“Non mi viene nessun pentimento ad essermi allontanato da questa Nazione -è il commento amaro del signor Sandro– non vorrei essere frainteso….ma preferisco rimanere lì dove sono perchè proprio in questi casi anche se vai alle 3 di notte in un qualsiasi ospedale in Germania si ha la sicurezza di essere subito visitato e soprattutto..curato..non ho più parole tanto anche se le trovassi..a che servirebbe?…riposa in pace..e così sia…Italia”.
E.P.