Barba risponde a Gabellone: “Riunioni di condominio spacciate per accordi politici”

GALLIPOLI- Dopo le vicende delle ultime ore, l’on Vincenzo Barba scrive al presidente Gabellone: “Caro Presidente perfino una riunione condominiale sarebbe stata più rappresentativa del famoso, famosissimo, tavolo politico varato per la scelta del candidato a sindaco di Gallipoli, al quale tavolo avete badato bene dall’invitarmi! Pertanto, se come sembra il coordinatore provinciale di Cor tiene tanto a quell’accordo sottoscritto – che per noi difetta evidentemente di peso specifico, – lo invitiamo a farne un bel quadro e ad appenderselo dietro alla sua scrivania.

Fa un certo effetto rendersi conto che chi parla di democrazia all’interno dei partiti, di rispetto delle personalità che si impegnano e delle sensibilità che tanto hanno dato, poi – a casa sua, sul suo territorio, dove evidentemente si sente più forte che a Roma – faccia esattamente il contrario ed affidi ad un direttorio composto da ben due persone le sorti di tanti militanti che negli anni hanno portato acqua al comune mulino. Pazienza, ce ne faremo una ragione, anche se immaginiamo che il modello comportamentale di Cor a Gallipoli sia un caso di scuola. Se a tanti amici ciò va bene, che continuino pure e che lascino fare e disfare a Marti e Frasca, Altrimenti che si abbia uno scatto di orgoglio e di dignità e che si lascino queste persone al loro destino,

La logica del ‘muoia Sansone con tutti i filistei’ proprio non ci appartiene. Noi giochiamo per dare a Gallipoli un governo forte e rappresentativo. Pertanto, se si vuole ragionare tutti insieme ragioniamo con calma e con intelligenza. Se si pensa invece a qualche ‘furbata’, è meglio che ai tavoli politici, quelli seri, , non ci si sieda proprio e si prosegua con la logica ‘vincente’ che tanto li sta premiando”.

 

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